Raccontare o fotografare il matrimonio?

Primo appuntamento con il mio blog dedicato al matrimonio e al mondo della fotografia. In questo nuovo percorso vi racconterò anche il mio stile e il mio modo di lavorare durante le cerimonie.

Oggi sembra facile scattare una foto.

Molto spesso ci imbattiamo in fotografi amatoriali e non in veri professionisti che hanno fatto della fotografia una vita e un lavoro.

C’è grande differenza tra fotografare e raccontare? Ebbene sì.

C’è un abisso, non solo delle differenze.

Quali sono i segreti?

  • riuscire a orientarsi in base alle sensazioni che si provano in quel preciso momento.
  • durante le cerimonie è necessario “vederci lungo”, ovvero sfruttare ogni singolo momento per riuscire a catturare le vere emozioni.
  • conoscere la coppia e incontrarla anche molto prima del matrimonio
  • essere disponibili per parlare e ascoltare le richieste della coppia
  • rappresentare un punto di riferimento prima, durante e dopo il matrimonio e anche nella scelta degli album e delle foto

reportage raccontare matrimonio

Si può fotografare un fiore, un tramonto o un paesaggio ma il matrimonio non va solo fotografato, va raccontato. Per questo, amo costruire con i miei scatti una narrazione, un vero e proprio racconto di un giorno unico. Inoltre, si sa, ogni matrimonio ha una storia tutta sua e per la fotografia di matrimonio non ci sono degli schemi o delle guide da seguire passo dopo passo.

La mia concezione di wedding storytelling è legata allo splendore del momento.

Per questo per raccontare prediligo la tecnica del reportage. Così, la coppia sarà libera di esprimersi e io sarò un occhio silenzioso che catturerà ogni momento per raccontare ogni sguardo e ogni emozione.

Vuoi scoprire i miei lavori? Visita la sezione dedicata ai prematrimoniali e agli scatti dei matrimoni.

 

Simone Grazini Photographer

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